Novanta minuti senza un tiro in porta, zero calci d’angolo, 1591 passaggi corti e risultato finale di 0-0. Sarà un caso ma a Celta Vigo e Cordoba bastava una pareggio per essere promosse entrambe nella Liga Spagnola, e tornare finalmente nel calcio che conta. Immagini che non sorprendono chi di calcio ne ha visto tanto: i pareggi di fine stagione, quelli con due feriti piuttosto che un morto (cit. Buffon), sono una consuetudine, in ogni angolo del Globo. Anche se qualcuno, nell’Italia dei puritani, finge ancora di scandalizzarsi.
Di seguito qualche fase della partita che la dice lunga su come siano andate le cose.



così va il mondo…
Non c’è nessuno che indaga su Svezia-Danimarca del 2004?
Diffidate dai “PURITANI”, sono proprio loro che fanno il contrario di quello che dicono e pensano,falsi figli di…………
Figli di PURITANA
“Conosco molti furfanti che non fanno i moralisti, ma non conosco nessun moralista che non sia un furfante.” Indro Montanelli
E’ RISAPUTO. Il “biscotto” è sempre esistito.
Cosa c’è di scandalizzante nella dichiarazione di Gigi Buffon???
Quale società di calcio non ha giocato qualche partita col chiaro intento di pareggiare ed ha trovato “l’assenso tacito” dell’avversaria??
Qual’è l’illecito?
“Due feriti, nessun morto”.