Marotta e Paratici, assieme al direttore sportivo del settore giovanile Giovanni Rossi e al direttore organizzativo Gianluca Pessotto, stanno studiando i modelli di Barcellona e Ajax per trasfomrare il settore giovanile in una vera e propria ‘cantera bianconera’. Lo scopo è “creare un modello formativo, stabilire metodologie di lavoro e obiettivi”: questo l’obiettivo di Mauro Sandreani, ex tecnico di Padova e Torino, che nelle prossime ore diverrà coordinatore degli allenatori delle giovanili. In sostanza, l’ex capo osservatori darà ai colleghi indicazioni sugli esercizi e i metodi di allenamento, che saranno uguali per tutte le squadre, dalla Primavera agli Esordienti.
“Come all’Ajax e al Barça, ogni squadra non può ragionare autonomamente – spiega Sandreani alla ‘Gazzetta’ -. Per questo il giovedì 3-4 squadre, dai Giovanissimi alla Primavera, si alleneranno assieme. Fuori dal campo, punteremo molto su senso di appartenenza, cultura del lavoro e mentalità vincente”. In più, per la prima volta ci saranno degli Under 8 juventini: con il Progetto Juventus Primi Calci, la Juve darà la sua maglietta a 300 bambini dai 5 agli 8 anni.





Mauro Sandreani?? ..questa è una gran bella notizia, una notizia che per i più attenti dice molto!! Bene..avanti così!!!
Mauro Sandreani ovvero lo scopritore di un certo Del Piero…sono molto contento che la Juventus si impegni nel progetto “vivaio”,questo è il mezzo per puntare sui giovani e promuovere valori sportivi nella società di oggi,in cui si pensa che tutto è facile,dove non c’è cultura del sacrificio,abnegazione,altruismo e voglia di essere felici per felicità altrui come accade nello sport,che per questo ritengo importante quanto se non forse di più della politica.Sono inoltre altrettanto soddisfatto dsel ruolo assegnato al grandissimo Gianluca Pessotto che è un pò l’emblema di cosa significa essere Juventini e di cosa sono i valori Juve:sacrificio,abnegazione,convinzione in quello che si fa,sobrietà!
Condivido questa iniziativa. Speriamo che vada importo
Branescu è da portare in prima squadra se buffon non va Mettiamo il Rumeno
Complimenti alla società e a Sandreani uno dei pochi veri intenditori di calcio……..
Sempre con coloro come Sandreani che preparano i giovani, ne conoscono i sogni ma sono anche pronti a moderare i desideri..Buon Lavoro e grazie in anticipo
ma oltre agli esercizi e agli allenamenti uguali, si dovrebbe(come al barcellona) insegnare schemi e tecniche di gioco uguali o simili alla 1° squadra, in modo che un eventuale giovane, si possa rapidamnte inserire senza tentennamenti, come se fosse un meccanismo già collaudato, invece che, come succede adesso, i nostri girino a vuoto senza dimostrare il proprio valore e magari vengano venduti con troppa fretta e bollati come scarsi….
a mio avviso il problema è rappresentato dal fatto di relegare i giovani in un recinto, in una riserva chiamata campionato primavera. non avviene così, credo, neglia altri paesi. tranne rarissime eccezioni, da noi un giovane che si affaccia alla prima squadra o al calcio professionistico è dinanzi ad una altro mondo rispetto all’abitudine di confrontarsi con i suoi pari età. ne consegue che un pasquato a ventidue anni (22 !) è considerato ancora acerbo. il real ed il barca hanno le seconde squadre che giocano nei campionati inferiori. meglio far maturare un giovane nel campionato di serie c che fargli disputare e vincere un campionato primavera che lo illude di essere un campione. meglio subito assaggiare il pane duro ed i tacchetti di giocatori più esperti.
Concordo con saverio, l’ho già detto io qualche mese fà, non si puo creare una juve b cosi da far crescere i giovani in un campionato + combattuto- tipo serie b-c… il barca fino a poco tempo fa ne aveva 4 di squadre
giovane talento gioca nel prato e del 1998 esterno sinistro. a un bel tocco di palla e intelligenza tattica , insomma e nato per giocare al pallone. sono solo un appassionato di calcio giovanile e un esterno cosi in toscana non l ho visto a ancora da sviluppare pensate voi.
Come si chiama il ragazzo?
riguardo al giovane talento si chiama alessandro. a dimenticavo se fate una girata da queste parti venite a vederlo,
vorrei segnalare Leonardo gioca nel campionato alievi come difensore centrale,è del /96 alto 1/80 circa pesa kg68,ha buona visione di gioco,anticipo,buon colpitore di testa,buon tiro,e gran regista della difesa,andate a vederlo merita anche il suo modo di giocare pulito e sicuro ache quando si trova di fronte avversari di 2 anni piu’ di lui.Gioca nell’Atletico Castelfranco,a CASTELFRANCO VENETO,TV.