Michel Platini non vuole indietreggiare sul fair-play finanziario e in occasione dell’ultimo convegno tenutosi a Zurigo ha illustrato ai club europei le sanzioni alle quali si andrà incontro in caso di violazione delle nuove regole a partire dal 2014. Secondo quanto stabilito dall’Uefa ci saranno tre categorie di pene: mercato chiuso per le coppe, trattenute sui premi Uefa ed esclusione dalle coppe. A queste pene, poi, si potranno aggiungere delle sanzioni generali o ammende pecuniarie, punti di penalizzazione, partite a porte chiuse (e squalifica dal torneo di competenze nei casi più gravi).
Nel corso dello stesso convegno, è stata infine resa pubblica la decisione di ridurre la rosa disponibile per le coppe europee da 25 a 24, giovani esclusi, a partire dalla prossima stagione.





hahahahahahahah!!!! il “calcio” è MORTO!!!!
Dimenticavo:
Come era nell’aria, l’esposto all’Uefa viene archiviato. Le motivzioni dovrebbero essere la non intromissione negli affari di una federazione e il fatto che l’oggetto del contendere è ormai prescritto. In ogni caso una grave macchia e una figura molto deprecabile per la federazione, che ha ovviamente utilizzato nel 2006 due pesi e due misure.
Complimenti.