Europa League, focus sulle potenziali avversarie della Juventus
Sole o pioggia, Tel-Aviv o Tallaght (Dublino). Come dice Alessandro Del Piero: «Inizieremo al caldo o al freddo». I sorteggi di Nyon hanno chiarito il percorso europeo della Juventus. La squadra di Luigi Del Neri a fine mese esordirà in Europa League (terzo turno preliminare) contro la vincente di Shamrock Rovers-Bnei Yehuda. Giovedì prossimo, dopo la gara di ritorno (all’andata 1-1 in Irlanda), i bianconeri conosceranno con certezza il nome dell’avversario. In tutti i casi – del resto la Juve è testa di serie – l’ostacolo non sarà proibitivo. La Juventus inizierà in trasferta, il 29 luglio. In “casa” il returnmatch del 5 agosto: come annunciato si giocherà al “Braglia” di Modena, vista l’indisponibilità dell’Olimpico di Torino, in quel periodo occupato dal concerto degli U2.
PERICOLO IRLANDESE – Lo Shamrock Rovers è il pericolo maggiore. «Gli irlandesi – sottolinea Marco Tardelli, vice di Giovanni Trapattoni sulla panchina dell’Eire – sono per natura dei lottatori. Non mollano mai, corrono come dei matti fino al novantesimo. Sbaglia chi considera il campionato irlandese un torneo aziendale. Negli ultimi anni la qualità è cresciuta. La Juve, nel caso, dovrà fare attenzione soprattutto alla maggiore freschezza atletica degli avversari ». Già, lo Shamrock ha nelle gambe 21 giornate di campionato. La squadra di Michael O’Neill, dopo il secondo posto dello scorso anno, guida la classifica con 38 punti, uno in più del Saint Patrick’s, che però deve recuperare un match. Il pericolo numero uno dei biancoverdi – la divisa è identica a quella del Celtic è l’attaccante Gary Twigg: il bomber scozzese nell’ultima stagione si è laureato capocannoniere con 24 reti. Lo Shamrock Rovers gioca a Tallaght in un impianto di 5.700 posti. E’ il club più titolato d’Irlanda: in bacheca luccicano 15 campionati, 24 coppe nazionali, 1 coppa di Lega e 18 supercoppe irlandesi.
Al momento, visto il pari di giovedì a Dublino, per i tifosi juventini si preannuncia una nuova puntatina in Israele, dopo la trasferta in Champions League contro il Maccabi Haifa dello scorso novembre (nel 2004-05, sempre in Champions, l’incrocio col Maccabi Tel Aviv). Il termometro, a Tel Aviv, in questi giorni oscilla tra i 28 e i 35 gradi, con umidità fino all’80 per cento. Il Bnei Yehuda (gioca al Bloomfield Stadium, 20 mila posti) è alla terza partecipazione in Europa League/Coppa Uefa. Ha iniziato l’avventura dal primo turno preliminare (lo Shamrock Rovers dal secoindo), nelle scorse settimane ha eliminato gli armeni dell’Ulysses (andata 0-0, ritorno 1-0). Inizieranno il campionato il 21 agosto, una settimana prima della squadra di Del Neri. Nella passata stagione la formazione allenata da Dror Kashtan, il tecnico più titolato d’Israele, ha chiuso al quarto posto.
Credits: TuttoSport
Fracassi Enrico – Juvemania.it
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sab, lug 17, 2010
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