Jean Claude Blanc: “Marotta sta lavorando per una grande Juventus”
«Resto alla Juve per proseguire il progetto cominciato dopo lo tsunami di quattro anni fa». Jean Claude Blanc non ha nessuna intenzione di lasciare la Vecchia Signora e smentisce le voci secondo cui sarebbe prossimo a prendere in mano l’organizzazione degli Europei 2016 in Francia: «Non è vero nulla - dice ai microfoni di Sky Sport 24 l’ad bianconero -. La mia priorità è la Juve. Voglio portare avanti questo progetto».
MERCATO – Interrogato sul mercato della Juve, Blanc non si sbilancia: «Metteremo il budget giusto - afferma - ma quale sia questo budget non lo comunichiamo. Marotta e il suo staff sono al lavoro per portare a casa i giocatori giusti. Proclami non ne facciamo. Con la mancata qualificazione in Champions ci manca un ricavo importante, ma il bilancio è sano, solido e forte. Avremo i mezzi per fare bene in questo mercato. Vogliamo riprendere la strada intrapresa in questi anni quando abbiamo conquistato il secondo e il terzo posto e tornare sulla linea giusta per una società come la Juventus. Cessioni? Tutti i grandi club europei cercano di vendere prima di acquistare e aspettano per fare il colpo giusto. Noi stiamo attenti a fare le cose con una gestione ordinata come abbiamo sempre fatto».
ITALJUVE – Qualche indicazione di massima sulle priorità del club bianconero, comunque, Blanc la dà: «La Juve è sempre stata italiana. Anche quest’anno metà del gruppo era formato da italiani. Vogliamo sempre dare alla nazionale giocatori importanti. Non solo alla nazionale maggiore ma anche all’Under 21. Il futuro di Trezeguet, Camoranesi e Cannavaro? È presto per parlarne».
STAGIONE DISASTROSA – Blanc cerca poi di trovare delle giustificazioni per la disastrosa stagione disputata dalla Juve: «Dobbiamo imparare dagli errori fatti quest’anno per non ripeterli nella prossima stagione – dichiara -. Difficile dire che cosa sia andato storto. Forse è dipeso dall’altissimo numero di infortuni: è una cosa che dobbiamo capire. Poi, forse, essendo tornati velocemente su alti livelli, quest’anno abbiamo pagato il conto della corsa veloce che abbiamo fatto. È giusto prendersi i tempi giusti per ritrovare il cammino giusto per i prossimo anni. Andrea Agnelli presidente? Porta il suo entusiasmo, la sua anima e la sua volontà di portare la Juve su questa strada. Dallo tsunami di quattro anni fa è stato fatto un lungo cammino. Tocca a noi e ad Andrea con il suo entusiasmo riportare in carreggiata la Juve».
NOTE LIETE – Quando gli viene chiesto che cosa salverebbe di quest’ultima stagione, ecco che cosa risponde il dirigente francese: «La cosa più bella è avere vinto il Viareggio per il secondo anno consecutivo. Vuol dire che c’è materia prima e qualità. Poi abbiamo anche fatto crescere il progetto dello stadio. Bastano dodici mesi per finirlo. I lavori sono andati avanti molto bene, il budget è definito e quindi in questa stagione, anche se su cose poco visibili, siamo andati avanti. Il nostro sarà il primo stadio privato di una società italiana. Anche se gli Europei non sono arrivati, la Juve è andata avanti. È una struttura di qualità pensata per le famiglie. La Juve è la prima società italiana a farlo».
Credits: TuttoSport
Fracassi Enrico – Juvemania.it
Articoli della stessa categoria
Tags: Beppe Marotta, Jean Claude Blanc, Juventus




mar, giu 1, 2010
Interviste, Juventus News, News